lunedì 21 marzo 2011

Qui c'è largo spazio all'immaginazione,qui ci sono baci rubati ai marciapiedi della città bianca,
abbracci dimenticati in qualche cofano,e venti che filtrano fra i denti larghi.


C'è tanta di quella sabbia in macchina,tutti i sette km della spiaggia saranno mica lì?
e ti ricordi quando ubriachi in macchina faceva caldo e ci sentivamo eroi,manco guidassimo
la vita anzichè la super clio?


Un periodo andavo a letto con uno di vent'anni più grande che mi diceva
occhio che le metafore sono pericolose,piccola,e tu le usi troppo quelle disgraziate
e poi mi abbracciava e mi baciava e io ero felice e non me ne fregava niente
di sentirmi così metaforicamente tonta in quel letto vissuto da mille altre donne


Mio padre aveva una renault 5,bianca con gli interni  color crema e non c'era
macchina più sfigata del vicinato e per me lui era davvero un eroe che ne andava fiero
e percorrevamo i litorali come se stessimo attraversando lo spazio
oh pàpi mettimi carissimo pinocchio e le canzoni della tua chitarra


Beatles e Cat Stevens le mie ninnananne


Credo che continuerò ancora a usarle,le metafore,tanto non ti offendi vero?
è passata una vita nel frattempo,credo mi perdonerài.

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