Oggi a scuola abbiamo imparato a volare
che è come lasciarsi andare al vento che altro non è che
il soffio della vecchia della bottega,terza traversa a sinistra numero 55.
Sentirla parlare è come dondolare dolcemente sulle sue corde vocali e scivolare via
in un mondo che sà di varecchina e biscotti salati.
se provi a chiederle un litro e mezzo di latte,lei ti indicherà una porticina,che custodisce una dimensione fatata
popolata da cervi rossi e gatti senza pelo.
Davanti alla porticina,un'insegna:
"Dietro ogni bambino c'è una strega,è il fardello del futuro,
la strega è un avviso della selvatichezza delle possibilità,
è una palestra d'allenamento."
Ma la vecchia bottegaia ti dirà di non temere,e t'incoraggerà ad entrare.
Che i bambini senza paure sono come i fiori finti.
e che,male che vada,nelle infinite possibilità delle sofferenze,
ci sarà sempre un fascio di luce che avvolgerà la tua forza
fino a farti rifiorire un piccolo samurai.

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